CAMBIO MANUALE: manutenzione chimica con oli e additivi

Il cambio manuale necessita di attenzioni molto simili a quelle che riguardano i cambi automatici. Dal punto di vista "chimico" occorre eseguirne con puntualità la manutenzione per far sì che, anche dopo molti anni ed elevati chilometraggi, non vi siano problemi che necessitino di interventi costosi in officina.


L'olio del cambio manuale va sostituito o è eterno ?
E' opportuno sostituire l'olio ogni 50-60.000 Km.
Nessun olio dura per sempre. L'olio trasmissione degrada come qualsiasi altro lubrificante, anche tenendo fermo il veicolo in garage.
Se il vostro meccanico sostiene che l'olio del cambio non va mai sostituito, è giunta l'ora di cambiare officina.
Non sostituire l'olio causa un'inadeguata protezione degli ingranaggi con conseguente graduale peggioramento degli innesti, aumento della rumorosità, drastico innalzamento del rischio di guasti.


Quale olio utilizzare ?  
E' importante rispettare sia il grado SAE che la specifica GL indicata dal costruttore (GL3, GL4, GL5 ecc). 
E' possibile fare piccoli scostamenti, come ad esempio utilizzare olio 75W-90 al posto di 80W-90.
Se non sapete quale olio è necessario sul vostro veicolo (auto, moto, camion) potete contattarci e vi daremo tutte le necessarie indicazioni specifiche.
Lubrificanti di qualità premium come Royal Purple Max Gear garantiscono performance di molto superiori rispetto agli oli normalmente indicati dalle case automobilistiche: degradano meno e garantiscono prestazioni superiori anche in condizioni di elevato stress termico e di carico.
Spesso accade che un veicolo, anche nuovo, abbia  impuntamenti e rumorosità al cambio; tale situazione si risolve in numerosi casi utilizzando oli di qualità superiore, magari con l'aggiunta anche di un buon additivo antiusura.


Additivi: parliamone 
Una additivazione di qualità è sempre un elemento che aiuta la meccanica.
Ad ogni sostituzione dell'olio trasmissione è fortemente consigliato eseguire preventivamente una detergenza degli ingranaggi tramite additivi specifici.
Si tratta di prodotti chimici da immettere nell'olio per alcuni minuti: in alcuni casi occorre utilizzare il veicolo, in altri bisogna manovrare il cambio da fermo.
Terminata l'operazione, occorre scolare l'olio ed immettere il nuovo lubrificante.
Trovandosi a lavorare su ingranaggi ben puliti, il nuovo olio garantirà il più alto livello di protezione.
Tale livello protettivo può essere ulteriormente potenziato tramite additivi antiattrito per cambi manuali come ZX1, Liqui Moly Pro Line, RX-10, Sintoflon Gear Lube e simili.
Subito dopo aver aggiunto l'additivo protettivo, occorre utilizzare il veicolo, mediamente per almeno 20-30 minuti per far sì che le molecole antiattrito possano iniziare a svolgere il loro compito all'interno della ingranaggeria della trasmissione.
 
SINTESI
1) Cambiare l'olio ogni 50-60.000 Km, utilizzando lubrificanti di alto livello tecnico
2) Ad ogni cambio utilizzare un additivo pulitore
3) Ad olio nuovo immettere un valido additivo antiattrito.

Le indicazioni valgono per qualsiasi cambio manuale e per qualsiasi differenziale dei veicoli a trazione anteriore, posteriore o integrale.

Come sempre, una buona chimica (oli e additivi) fa la vera differenza tra veicoli che "sopravvivono" e veicoli che "vivono" in piena forma ed efficienza.

Autogold

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